Lo statuto

STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE: “I BAMBINI DEL COCOMERO
Costituzione e scopi
Art.1
È costituita in Cocomaro di Cona, Ferrara (FE) via Comacchio n° 378 presso la scuola primaria “Bruno Ciari”, un’associazione di promozione sociale ai sensi della L.R.34/2002 denominata “I bambini del Cocomero”.

L’Associazione è autonoma, pluralista, apartitica a carattere volontario e democratico. Non persegue finalità di lucro.
Art.2
L’associazione “I bambini del Cocomero” si propone di promuovere e valorizzare la cultura dell’infanzia. Per perseguire gli scopi sopra indicati, l’Associazione potrà svolgere le seguenti attività: pubblicazione del giornale “La Gazzetta del Cocomero” e dei suoi supplementi; l’organizzazione di incontri, riunioni, seminari, convegni, assemblee su tematiche relative all’infanzia; la valorizzazione di iniziative di solidarietà e di cittadinanza attiva; ogni altra attività utile per il perseguimento degli scopi sopra citati.

Per tali scopi l’associazione potrà: avvalersi di prestazioni gratuite; raggiungere tutti quegli accordi atti a garantire l’economia e la funzionalità dell’Associazione ed a favorire il suo sviluppo; dare la propria adesione a quelle associazioni od enti che possono favorire il conseguimento dei fini sociali; svolgere qualunque attività connessa ed affine agli scopi stessi. Esso dovrà mantenere sempre la più completa autonomia nei confronti degli organi di governo e delle istituzioni pubbliche e private. Essa potrà svolgere attività di raccolta fondi, da destinarsi esclusivamente e totalmente alle proprie finalità istituzionali.
Sede
Art. 3
L’Associazione ha sede legale a Cocomaro di Cona (Ferrara), in Via Comacchio n° 378 presso i locali della scuola primaria “Bruno Ciari”.

Associazione
Art. 4
Possono far parte dell’Associazione in qualità di socio, tutte le persone che lo desiderano, di ambo i sessi, indipendentemente dalla propria appartenenza politica e religiosa, cittadinanza, appartenenza etnica e professione. Il numero dei soci è illimitato.

Per iscriversi all’associazione è necessario presentare domanda scritta al Consiglio Direttivo utilizzando l’apposito modulo.
Art. 5
Tutti i soci hanno eguali diritti e cioè di prendere parte alle attività promosse dall’Associazione; partecipare a qualsiasi manifestazione organizzata dall’Associazione; intervenire e discutere alle assemblee generali; presentare proposte e/o reclami per scritto al Consiglio Direttivo; partecipare con il proprio voto alla delibera dell’Assemblea, purché in regola con la qualifica di socio; di esercitare il diritto di voto per l’elezione del Consiglio Direttivo; essere delegati ad assumere incarichi sociali se è rispettato il requisito di eleggibilità; esercitare il diritto di voto per le modifiche e l’approvazione dello Statuto Sociale.

Art. 6
I soci sono tenuti a versare all’Associazione una quota fissa annuale che per ora viene stabilita in 5 euro e che in caso di recesso del socio per qualsiasi motivo non sarà restituita. La quota sociale, valida per l’anno scolastico, viene fissata di anno in anno mediante delibera dal Consiglio Direttivo. I nominativi dei soci saranno trascritti in apposito libro soci custodito presso la sede sociale e tenuto costantemente aggiornato.
Art. 7
La qualità di socio si perde per decesso, per recesso, per decadenza, per esclusione, per mancato rinnovo della quota associativa. Oltre nei casi previsti dalla legge, Il Consiglio Direttivo escluderà il socio che non osservi le disposizione del presente statuto, oppure le deliberazioni dell’assemblea e del Consiglio Direttivo legalmente prese; o che in qualunque modo danneggi moralmente con comportamenti indegni l’Associazione o gli aderenti all’Associazione.
Art. 8
I soci si organizzano in un’Assemblea ed in un Consiglio Direttivo.
Organismi Sociali
Art. 9
Sono organismi sociali:

l’Assemblea dei soci,
il Consiglio Direttivo,
il Presidente.
Le cariche associative sono completamente gratuite.
Elezioni
Art. 10
Le elezioni per il rinnovo delle cariche sociali avranno luogo ogni tre anni  e saranno tenute di norma a scrutinio segreto.

Possono partecipare alle elezioni soltanto i soci maggiorenni in regola con il pagamento delle quote sociali. Ogni associato dispone di un solo voto.
Possono essere eletti alle cariche sociali i soci maggiorenni che abbiano maturato almeno un anno di iscrizione.
Assemblee
Art. 11
Le assemblee dei soci possono essere ordinarie e straordinarie.

L’assemblea ordinaria è convocata o con avviso scritto cinque giorni prima della data fissata o con avviso esposto presso la sede dell’associazione almeno 20 giorni prima della data fissata.
L’assemblea straordinaria è convocata o con avviso esposto presso la sede dell’associazione almeno 20 giorni prima della data fissata o con avviso scritto recapitato al domicilio di ogni socio almeno 5 giorni prima della data fissata.
Gli avvisi dovranno specificare il giorno, il luogo, l’ora dell’assemblea e l’ordine del giorno.
Art. 12

L’assemblea ordinaria viene convocata di regola una volta l’anno.
Essa:
– approva le linee generali del programma di attività per l’anno sociale;
– approva il bilancio consuntivo e preventivo;
– delibera su tutte le questioni attinenti alla gestione sociale.
Negli anni in cui occorre rinnovare le cariche sociali:
– elegge il Consiglio Direttivo e gli altri eventuali organismi sociali.
Art. 13

L’assemblea straordinaria è convocata su un ordine del giorno prefissato:
– tutte le volte che il Consiglio Direttivo lo reputi necessario;
– allorché ne faccia richiesta motivata almeno 1/4 dei soci.
L’assemblea dovrà avere luogo entro 20 giorni dalla data in cui viene richiesta. È onere di chi richiede la convocazione provvedere agli avvisi previsti.
Art. 14
In prima convocazione l’assemblea sia ordinaria che straordinaria è regolarmente costituita con la presenza di metà più uno dei soci maggiorenni.
In seconda convocazione l’assemblea ordinaria è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli intervenuti e delibera validamente a maggioranza assoluta dei voti dei soci su tutte le questioni poste all’ordine del giorno.
La seconda convocazione dovrà aver luogo in giorno diverso dalla prima e potrà essere già indicata in sede di prima convocazione.
Art. 15
Per la validità dell’assemblea straordinaria chiamata a deliberare sulle modifiche da apportare allo statuto è indispensabile la presenza, personale o a mezzo delega, di almeno il 50% dei soci e il voto favorevole della maggioranza degli intervenuti.
Per la validità dell’assemblea straordinaria chiamata a deliberare sullo scioglimento e sulla liquidazione del patrimonio dell’associazione, occorre il voto favorevole dei 3/4 dei soci in regola con le norme sul tesseramento.
Art. 16
Le votazioni avvengono normalmente per alzata di mano, possono avvenire a scrutinio segreto quando ne faccia richiesta la maggioranza dei presenti.
Per le elezioni delle cariche sociali la votazione avverrà di norma a scrutinio segreto.
Art. 17

L’assemblea, tanto ordinaria che straordinaria, è presieduta dal Presidente dell’associazione; le deliberazioni  adottate dovranno essere riportate su un Libro Verbali a cura del Segretario, che sottoscrive il verbale unitamente al Presidente, il verbale dovrà essere a disposizione dei soci. Per le elezioni degli organismi direttivi dovranno essere riportati il numero dei votanti, il numero delle schede valide, nulle e bianche.
Art. 18
Possono partecipare all’Assemblea anche membri esterni, in qualità di esperti, uditori o aiutanti secondo le necessità dell’Associazione stesso.
L’Assemblea, se costituita entro i locali della Scuola, deve essere autorizzata dal Dirigente Scolastico.
L’Assemblea deve svolgersi comunque in orari tali da non interferire con le lezioni scolastiche.
I lavori dell’assemblea sono constatati da un verbale firmato dal Presidente e dal Segretario. Tale verbale verrà affisso in bacheca presso la sede sociale al fine di comunicare le decisioni prese ai soci assenti.
Consiglio Direttivo
Art. 19
Il Consiglio Direttivo è composto da 7 consiglieri eletti fra i soci che ne hanno diritto, con votazione singola a scrutinio segreto dall’assemblea annuale dei soci: di questi 4 saranno eletti fra i docenti del plesso “Bruno Ciari” e 3 fra i genitori degli alunni frequentanti lo stesso plesso
Il Consiglio Direttivo dura in carica tre anni ed i suoi membri sono rieleggibili.
Art. 20
Il Consiglio Direttivo elegge nel suo seno il Presidente, il Vice Presidente, il Tesoriere, il Segretario, e fissa la responsabilità degli altri consiglieri in ordine all’attività svolta dall’associazione per il conseguimento dei propri fini sociali. Le cariche di Presidente, Vice Presidente e di Tesoriere non potranno essere ricoperte da docenti in servizio nel plesso Bruno Ciari di Cocomaro di Cona (FE).
Art. 21
 

Il Consiglio Direttivo si riunisce ordinariamente tre volte all’anno e straordinariamente ogni qualvolta lo ritenga necessario il Presidente o ne faccia richiesta un terzo dei consiglieri.  Per la validità delle deliberazioni occorre la presenza della maggioranza dei componenti.
Le riunioni del Consiglio Direttivo sono presiedute dal Presidente ed, in mancanza, dal Vicepresidente o dal membro anziano.
Le sedute del Consiglio Direttivo non sono pubbliche. Il Consiglio Direttivo può decidere, qualora ne ravvisi la necessità, di renderle pubbliche, in tutto od in parte.
Le deliberazioni del Consiglio Direttivo, riportate a cura del Segretario, saranno trascritte sul Libro Verbali.
Tutti i soci che ne facciano richiesta hanno diritto di prendere visione dei verbali delle riunioni del Consiglio Direttivo.
Art. 22

I Consiglieri sono tenuti a partecipare attivamente a tutte le riunioni, sia ordinarie che straordinarie. Il consigliere che ingiustificatamente non si presenta a tre riunioni consecutive decade.
Il consigliere decaduto o dimissionario è sostituito, ove esista, dal socio risultato primo dei non eletti, diversamente il Consiglio potrà nominare un altro socio che rimarrà in carica fino alla successiva Assemblea che ne delibererà l’eventuale ratifica. Ove decada la maggioranza del Consiglio si deve provvedere alla elezione di un nuovo Consiglio Direttivo.
Art. 23
Il Consiglio Direttivo assume la direzione e l’amministrazione dell’associazione ed è investito di tutti i poteri di ordinaria amministrazione della stessa che non siano espressamente riservati all’Assemblea.
A tal fine deve:
adottare tutti i provvedimenti necessari ed opportuni per il buon andamento tecnico-amministrativo dell’Associazione e per il raggiungimento degli scopi di cui al precedente art.2;
compilare il bilancio preventivo e consuntivo da sottoporre all’approvazione dell’assemblea generale;
fissare le quote annuali degli aderenti all’Associazione;
curare lo svolgimento dell’attività dell’Associazione;
adottare provvedimenti disciplinari;
gestire il patrimonio sociale;
aggiornare l’elenco dei soci ed avvisare gli stessi delle iniziative dell’Associazione.
redigere i bilanci preventivo e consuntivo;
compilare i progetti per l’impiego del residuo del bilancio;
stipulare tutti gli atti e contratti di ogni genere inerenti all’attività sociale;
deliberare circa la radiazione e l’espulsione dei soci.
Nell’esercizio delle proprie funzioni, il Consiglio Direttivo può avvalersi,  per compiti operativi o di consulenza,  di commissioni di lavoro da esso nominate, nonché dell’attività volontaria di cittadini non soci in grado, per competenze specifiche, di contribuire alla realizzazione di specifici programmi ovvero costituire, quando indispensabile, specifici rapporti professionali, nei limiti delle previsioni economiche approvate dall’Assemblea.
Presidente
Art. 24

Il Presidente ha la rappresentanza  legale e la firma sociale e presiede il Consiglio Direttivo. In caso di assenza o di impedimento del Presidente tutte le sue mansioni spettano al Vicepresidente.
Può, in casi di urgenza, assumere provvedimenti di normale competenza del Consiglio Direttivo che dovranno essere sottoposti a ratifica dello stesso entro 10 giorni.
Capitale Sociale
Art. 25 Il capitale sociale dell’Associazione è costituito da: quote annuali di iscrizioni; quote di abbonamento, contributi vari, elargizioni e/o donazioni anche di persone estranee all’Associazione, da enti pubblici o privati, da associazioni, gruppi; beni che a qualsiasi titolo siano diventati di proprietà dell’Associazione. La contabilità dell’Associazione è tenuta dal Tesoriere.

Esercizio Sociale
Art. 26 Il Consiglio Direttivo redigerà annualmente il rendiconto economico finanziario da sottoporre all’approvazione dell’assemblea generale degli aderenti. È fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione.

Scioglimento dell’Associazione
Art. 27
Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’assemblea straordinaria degli aderenti. La stessa Assemblea, che ratifica lo scioglimento, decide sulla devoluzione del patrimonio residuo, dedotte le passività, per uno o più scopi previsti dal presente Statuto e, comunque, per opere di utilità sociale, procedendo alla nomina di uno o più liquidatori, scelti preferibilmente tra i soci.

È esclusa, in ogni caso, qualunque ripartizione tra i soci del patrimonio residuo.
Controversie
Art. 28
Tutte le eventuali controversie sociali tra i soci e tra questi e L’Associazione o i suo organi si avvarranno prima di tutto di un confronto diretto e frontale con i consiglieri, in subordine saranno sottoposte a giudizio arbitrale di tre probiviri eletti dall’assemblea. Essi giudicheranno ex bono et aequo, senza formalità di procedure ed il loro giudizio sarà vincolante per le parti in causa.

Disposizione finale
Art. 29

Per quanto non previsto dal presente Statuto decide l’Assemblea, a maggioranza dei soci partecipanti con diritto di voto, a norma del Codice Civile e delle leggi vigenti.
Accettazione
Art. 30
Per tutto quanto non previsto dal presente statuto si osservano le disposizioni del Codice Civile. Il presente statuto è stato letto, approvato accettato e sottoscritto dai fondatori.

Scarica qui lo Statuto dell’associazione “I bambini del Cocomero”

Siamo un'associazione di persone che vogliono dare la parola “ai bambini in quanto cittadini che hanno il diritto costituzionale di esprimere liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione“